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Approfondimenti Tecnologia Territorio

Tecnologia GIS, perché è utile conoscerla

Francesco Castorini

Il GIS (Geographic information system, in italiano SIT, Sistema informativo territoriale) è uno strumento informatico che da la possibilità di mettere in relazione fra loro dati di diversi archivi, attraverso informazioni relative alla superficie terrestre.

Cos’è il GIS?
Il GIS non è solo un programma applicativo per computer ma un sistema che comprende hardware, software e persone in grado di analizzare il territorio sul piano sia scientifico che logico concettuale. Esso permette di acquisire, processare, analizzare, immagazzinare e restituire in forma grafica una serie di informazioni di diverso tipo combinate ad un’area geografica, secondo un linguaggio alfanumerico.

Come è strutturato il GIS

Un sistema GIS si articola in due distinte tipologie di dati: raster e vettoriali. I dati raster sono immagini che i computer visualizzano come una scacchiera composta da diversi pixel, ognuno dei quali può contenere una diversa informazione. Sopra i raster è possibile vedere diversi dati vettoriali attraverso la sovrapposizione di alcuni strati.

I dati vettoriali si ottengono mediante delle Primitive Geometrice Comead, come per esempio punti, linee e poligoni. Il punto è individuato da una coppia di coordinate cartesiane che ne esprimono la posizione nel sistema di riferimento.

La linea è anch’essa una forma semplice ed è individuata da un insieme ordinato di punti in successione collegati tra loro, e il poligono da più linee.

A cosa serve un Sistema Informativo Territoriale (SIT)?

Quando utilizziamo un’app o stiamo visitando un sito internet sul quale sono mostrate delle informazioni su mappa, che sia la ricerca di un ristorante per la cena o un monumento in particolare, ma anche quando usiamo il navigatore della nostra auto, stiamo utilizzando una tecnologia GIS. E non solo.

Sono sotto i nostri occhi tutti i giorni queste applicazioni, infatti quando condividiamo una posizione per dire agli amici dove siamo, stiamo usando un sistema di primitive geografiche, ossia il punto. E se mai un giorno vorremo andare a correre e volessimo visualizzare il tragitto percorso, useremmo la linea, e cosi via.

La tecnologia GIS è alla base degli strumenti per la gestione, la ricerca e lo sviluppo, per esempio nella pianificazione e nel management del territorio, lo studio dell’ambiente, il miglioramento delle politiche sanitarie, le ricerche archeologiche e molto altro.

Con il GIS è infatti possibile trattare simultaneamente diversi dati di tipo antropico, economico, ambientale, epidemiologico, normativo, riguardanti un’area ben definita e facendoli interagire tra loro, non perdendo mai di vista il territorio stesso.

Francesco Castorini
Francesco Castorini

Sono nato nel 1980 e vivo a Lecce, dove mi sono laureato in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e poi in Valutazione d’Impatto e Certificazione Ambientale. Qui lavoro all’Asl al Centro Salute e Ambiente e mi occupo di salute globale. Sono stato presidente del Coordinamento Nazionale degli Studenti (CNS) e dell’Associazione Nazionale Scienze Ambientali (AISA).

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