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Il sistema nervoso spiegato per punti

Marzia De Matteis

A cosa serve il sistema nervoso?

  • Permette di relazionarci con il mondo esterno: di ricevere messaggi ed elaborare opportune risposte
  • Regola e coordina le funzioni vitali, che possono essere involontarie o volontarie

Come è organizzato il sistema nervoso?

  • Il Sistema nervoso centrale (snc): insieme delle strutture nervose all’interno della scatola cranica, che insieme costituiscono l’ encefalo (cervello, cervelletto, bulbo o midollo allungato) e il midollo spinale, da cui partono gli ordini che devono raggiungere tutto il resto del corpo.
  • Il cervello è costitutito da due emisferi (destro e sinistro), ed è protetto da tre membrane: le meningi, al di sotto delle quali si trova una parte esterna , formata da materia grigia, la corteccia cerebrale, e una parte interna, la materia bianca. Esso controlla i sensi, l’ immaginazione, il pensiero, pertanto è la sede in cui si formano le idee, i pensieri e le parole.
  • Il cervelletto coordina i movimenti, esso consente il corretto funzionamento degli arti, superiori e inferiori, e il mantenimento della posizione eretta
  • Il bulbo o midollo allungato regola le funzioni involontarie, ossia il funzionamento dei nostri organi interni ( respirazione, digestione, escrezione)
  • Il midollo spinale contenuto nel canale vertebrale, rappresenta il ponte tra encefalo e la periferia del corpo. E’ protetto da tre membrane: le meningi, come il cervello. Al contrario di quest’ultimo ha una parte interna , formata da materia grigia, dalla tipica forma “a farfalla”, e una parte esterna , costituita da materia bianca, da cui si dipartono i nervi spinali.
  • Il Sistema nervoso periferico (snp) è composto dai nervi che partono dal snc (cranici quelli che partono dal encefalo, spinali quelli che partono dal midollo) e che raggiungono tutto il resto del corpo, ossia gli organi di senso (pelle, occhi, orecchie) e i muscoli. Nel primo caso parleremo di nervi sensitivi, nel secondo di nervi motori.

Come interagiscono tra loro nervi sensitivi e nervi motori?

I nervi sensitivi trasportano delle informazioni dai nostri organi di senso al cervello. Esso raccoglie e coordina queste informazioni, ed elabora una risposta, che trasmette ai muscoli attraverso i nervi motori.

Quali elementi costituiscono il sistema nervoso?

  • Neuroni o cellule nervose che compongono il nostro sistema nervoso, sia quello centrale che quello periferico. In ciascun neurone è possibile identificare una parte centrale, contenente il nucleo, e due tipi di prolungamenti: i dendriti che ricevono un segnale, e l’assone, che, invece, lo trasmette. Essi non sono uniti tra loro, ma sono separati da piccoli spazi, le:
  • Sinapsi, è il punto di quasi contatto tra un neurone e l’altro, attraverso il quale avviene il passaggio del segnale grazie alla liberazione dei:
  • Neurotrasmettitori: sostanze chimiche che trasmettono l’impulso da un neurone all’altro.

Come funziona una sinapsi?

La sinapsi è una struttura altamente specializzata che consente la comunicazione dei neuroni tra loro con altri tipi di cellule. Attraverso la trasmissione sinaptica, l’impulso nervoso può viaggiare da un neurone all’altro o da un neurone ad una fibra muscolare (giunzione neuromuscolare).

Dal punto di vista funzionale, esistono due tipi di sinapsi: le sinapsi elettriche e le sinapsi chimiche.

  • Nell’uomo prevalgono le sinapsi di tipo chimico.
  • Nella sinapsi elettrica, una cellula stimolabile e un neurone sono tra loro connesse mediante una giunzione comunicante.
  • Una sinapsi chimica è formata da tre elementi: il terminale presinaptico, lo spazio sinaptico e la membrana post-sinaptica.
  • Il terminale presinaptico contiene neurotrasmettitori incapsulati in piccole sfere chiamate vescicole sinaptiche. Il terminale presinaptico include la membrana pre-sinaptica dotata di canali per lo ione ca2+ al passaggio del quale si crea un potenziale d’azione e le vescicole sinaptiche si fondono con la membrana, rilasciando il neurotrasmettitore nello spazio sinaptico. Qui il neurotrasmettitore entra in contatto con la membrana postsinaptica ove sono presenti specifici recettori o canali ionici. Il neurotrasmettitore in eccesso viene riassorbito nella membrana presinaptica (ricaptazione), o scisso in parti inerti da un apposito enzima. Tali parti possono poi essere riassorbite dalla membrana presinaptica permettendo, all’interno del terminale presinaptico, una resintesi del neurotrasmettitore.
Marzia De Matteis
Marzia De Matteis

Mi chiamo Marzia e sono una biologa. La vastità dei contenuti della biologia, le esigenze del mercato del lavoro e la paura della noia, mi hanno consentito, nel tempo, di occuparmi di ricerca scientifica, di diagnostica di laboratorio e di formazione. Da qualche anno sono coinvolta in progetti di reinserimento socioculturale per lavoratori, minori e immigrati.

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