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Le biotecnologie spiegate per punti

Marzia De Matteis

Che cosa sono le biotecnologie?

Sono delle applicazioni tecnologiche che utilizzano sistemi biologici per ottenere beni e servizi.

Cosa sono i sistemi biologici?

I sistemi biologici sono, su scala crescente di complessità, molecole semplici , molecole complesse, organuli cellulari, cellule, tessuti, organi e organismi interi (sia animali sia vegetali) .

Cosa sono i beni e i servizi?

I beni e i servizi sono prodotti o processi utili all’uomo.

Qual è l’utilizzo delle biotecnologie?

Le biotecnologie permettono di modificare il DNA di batteri, piante e animali, creando esseri viventi con caratteristiche nuove, detti organismi geneticamente modificati (OGM).

Quali sono i principali settori d’utilizzo delle biotecnologie?

  • Agrario;
  • alimentare;
  • ambientale;
  • beni culturali;
  • chimico-industriale;
  • investigativo e forense;
  • medico-farmacologico.

Che tipo di miglioramenti introducono le biotecnologie nelle specie di origine?

  • Nel settore agrario incrementano la qualità e la produttività dei raccolti e dei prodotti, oppure la resistenza ad agenti che potrebbero essere dannosi (patogeni), limitando l’uso di pesticidi;
  • nel settore alimentare utilizzano soprattutto enzimi e microganismi per la produzione di alimenti e bevande (es. come starter per la vinificazione, la caseificazione e la panificazione), per diminuire la tossicità alimentare e il potere allergenico di alcuni alimenti, oppure aumentare le componenti nutritive di altri;
  • nel settore ambientale favoriscono uno sviluppo ecosostenibile , sia perché trovano impiego nei processi di biorimedio (di degradazione degli inquinanti), sia perché grazie alla biologia molecolare e alla genetica concorrono a salvaguardare la biodiversità (il patrimonio rappresentato da tutte le specie viventi);
  • nel settore dei beni culturali vengono impiegati batteri “restauratori” per consolidare e pulire superfici di opere d’arte;
  • nel settore chimico- industriale producono biopolimeri e biocarburanti, nell’ottica di ridurre le emissioni di CO2 (anidride carbonica) e di preservare le risorse fossili;
  • nel settore investigativo e forense permettono di risalire con certezza ai responsabili di crimini e datare reperti;
  • nel settore medico-farmacologico costituiscono il segmento trainante dell’intera industria biotecnologica.

Negli ultimi decenni l’utilizzo del biotech nella medicina ha portato a una serie di importanti sviluppi in diversi ambiti:

  • Terapia: l’insulina umana ricombinante prodotta tramite batteri geneticamente modificati è stato il primo farmaco biotech (1982). Da allora, l’uso delle biotecnologie ha portato alla messa in commercio di quasi 200 prodotti biotecnologici, tra farmaci, vaccini e terapie avanzate.
  • Diagnostica: oggi per molte patologie è possibile effettuare una diagnosi precoce per individuarle in tempo e curarle con metodi altamente specifici.
  • Nanobiotecnologie: sono stati messi a punto prodotti sempre più mirati ed efficaci, realizzati mezzi per il rilascio controllato di farmaci e nel campo dei biomateriali sono stati realizzati ex-novo tessuti e organi vitali (es. medicina rigenerativa).
Marzia De Matteis
Marzia De Matteis

Mi chiamo Marzia e sono una biologa. La vastità dei contenuti della biologia, le esigenze del mercato del lavoro e la paura della noia, mi hanno consentito, nel tempo, di occuparmi di ricerca scientifica, di diagnostica di laboratorio e di formazione. Da qualche anno sono coinvolta in progetti di reinserimento socioculturale per lavoratori, minori e immigrati.

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