fbpx

Dialogo e trasformazioni in una “Festa della Scienza” che sarà itinerante

Francesca Maruccia

I grandi temi della ricerca scientifica comunicati attraverso un linguaggio semplice: la IX edizione della “Festa della scienza” di Andrano, conclusasi sabato 19 maggio, si è confermata momento di dialogo fra scuola, cittadini e scienziati intorno alle “trasformazioni” che attraversano la nostra epoca. Trasformazioni che ci migliorano la vita, basta pensare ai progressi della scienza. Ma anche trasformazioni che spaventano, proiettandoci in un mondo sempre più complesso e difficile da decifrare.
Con il professore Antonio Musarò – originario di Andrano e docente all’Università La Sapienza di Roma, oltre che direttore scientifico della “Festa della Scienza” – abbiamo parlato del percorso di questa manifestazione, di bilanci e progetti futuri.

Professore, la “Festa della Scienza” l’anno prossimo taglierà il traguardo del decennio di attività. Come è cresciuto questo evento nel tempo?

Antonio Musarò Festa della Scienza

Antonio Musarò, direttore del Festival della Scienza di Andrano

«La manifestazione è nata per avvicinare scuole e ragazzi ad argomenti scientifici, attivando percorsi che stimolino la formazione del pensiero critico. Questo perché crediamo che il progresso della società si realizza con l’aumento della conoscenza e con la capacità di porsi in maniera critica verso ciò che leggiamo e ascoltiamo. Viviamo in un’epoca in cui è facile reperire le informazioni, ma spesso si tratta di informazioni non corrette. Ecco perché saper distinguere fra una notizia vera e una bufala è molto importante: ci protegge dai venditori di fumo e ci permette di essere cittadini migliori. Partendo da questi presupposti, la “Festa della Scienza” è cresciuta negli anni e ha visto il coinvolgimento entusiastico non solo della scuola, ma anche della società civile e dei tanti scienziati di alto livello che hanno condiviso il nostro progetto».

Un bilancio di questa nona edizione?

«Il bilancio è decisamente positivo. Siamo riusciti a coinvolgere scuole distribuite su tutto il territorio salentino (7 medie e 8 superiori), da Acquarica a Lecce. Oltre a fornire un’occasione di crescita culturale, alle scuole partecipanti abbiamo messo a disposizione strumenti – interi kit e reagenti – per migliorare la dotazione dei laboratori scolastici. Ancora, nella sede dell’Istituto Comprensivo di Andrano abbiamo inaugurato un laboratorio scientifico donato dall’Istituto Pasteur: si tratta di un laboratorio super attrezzato, davvero molto innovativo, che sarà aperto non solo agli studenti di Andrano, ma a tutte le scuole del territorio. Un laboratorio per condividere spazi, idee, esperimenti e per confrontarsi con i ricercatori dell’Istituto Pasteur, sempre molto disponibili per queste attività».

Prospettive future? In che direzione andrà la “Festa della Scienza”?

«Vorremmo che l’evento diventasse itinerante, coinvolgendo tutto il territorio pugliese per poi tornare ad Andrano nella giornata conclusiva. Crediamo che il dialogo a più livelli fra istituzioni diverse (politica, scuola, università, società civile) sia un mix vincente, ed è l’ingrediente su cui si basa la “Festa della Scienza”, in direzione di un obiettivo comune che è la crescita sociale del paese. Il bello di quest’evento è la contaminazione: i ragazzi diventano protagonisti e “salgono in cattedra” dialogando con i ricercatori, gli scienziati escono dalle loro torri d’avorio, e anche la politica scende dal piedistallo e parla con la gente. Vogliamo continuare in questo modello di coinvolgimento, perché solo così potremo costruire una scuola e una società migliori».

Francesca Maruccia
Francesca Maruccia

Ho studiato fra Lecce e Pavia, e dopo una laurea in Lettere moderne e un master in Editoria, oggi sono una redattrice. Accompagno i libri in tutte le fasi che portano alla pubblicazione. Nella redazione di un giornale mi confronto con la velocità delle notizie e con le parole che raccontano quel che ci accade intorno.

  • 1

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *